Le iniziative di charity nei Centri Commerciali: un contributo tangibile alla comunità, una nuova definizione di responsabilità sociale d’impresa

In un contesto sempre più votato all’inclusione sociale e alla responsabilità d’impresa, le iniziative di charity si ergono come pilastri fondamentali per i centri commerciali, non solo nel cementare rapporti con la clientela ma anche nel coinvolgere attivamente le comunità locali, facendo da trait d’union tra istituzioni, associazioni e famiglie del territorio.
I centri commerciali in Europa hanno dimostrato un impegno crescente nel sostenere cause benefiche e comunitarie nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa (CSR) e la risposta del pubblico è positiva. Secondo un recente studio condotto dall’European Shopping Centre Trust, oltre l’80% dei clienti si dimostra maggiormente propenso a frequentare strutture che si impegnano attivamente in attività di beneficenza, soprattutto nella propria area di riferimento.

Dal Centro Commerciale al centro della community

Westfield London, storico Shopping Center londinese con oltre 300 negozi e una GLA di 226.000mq è un membro attivo della comunità locale e contribuisce a molte organizzazioni non profit, sostenendo economicamente associazioni come Choose Love, Spread a Smile e Save the Children. La collaborazione con gli enti di beneficenza è permanente: il Westfield London fornisce uno spazio inclusivo e accessibile nel cuore della città, guida la crescita dell’economia locale, incoraggia la responsabilità ambientale positiva, offre alla cittadinanza una piattaforma per le arti e cultura. Negli ampi spazi dello shopping center trovano spazio gratuito organizzazioni locali come Grenfell Speaks, la scuola Jack Tizard, la Queensmill School, il Royal College of Art e molte altre.

Un altro esempio significativo di servizio alla promozione sociale del territorio è rappresentato da Mall of Scandinavia, Stoccolma, e dal suo staff. La Mall ha avviato un programma di volontariato aziendale che coinvolge regolarmente i suoi dipendenti in attività di volontariato presso organizzazioni locali e associazioni senza scopo di lucro. Attraverso questo programma, i dipendenti hanno donato più di 1000 ore di lavoro volontario, supportando varie iniziative sociali e ambientali.

La corporate responsibility diventa un gesto concreto a supporto della comunità locale

L’impegno dei Centri Commerciali sul territorio si vede, soprattutto, nei momenti di maggiore pressione ed emergenza. Un episodio emblematico riguarda la gara di solidarietà che ha animato il centro commerciale Arkadia Shopping Mall a Varsavia, in Polonia. Arkadia ha collaborato con un’associazione locale per fornire assistenza alimentare alle famiglie bisognose durante la pandemia di COVID-19. Grazie alla generosità dei suoi clienti e alla partecipazione attiva del personale, Arkadia è riuscita a distribuire oltre 10 tonnellate di generi alimentari alle famiglie colpite dalla crisi economica. Un progetto encomiabile e pluripremiato.
Anche fuori dei confini europei esistono esperienze virtuose che sono diventate dei punti di riferimento nel settore. Tra i casi più significativi, il programma “Simon Supports Education” del Simon Property Group, uno dei colossi del settore negli Stati Uniti, un progetto nato per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico. Oltre 25 anni fa, i dipendenti di Simon fondarono SYF dopo aver incontrato tantissimi studenti che trascorrevano il tempo destinato alla loro educazione nel centro commerciale invece che a scuola. La presa di coscienza di questa realtà si trasformò in un progetto si concretizzò attraverso la creazione di Accademie di educazione alternativa all’interno dei Simon Malls. Oggi la struttura supporta più di 28.000 studenti e famiglie e Simon e i suoi dipendenti continuano a sostenere il progetto in modo sempre più strutturato. Ogni anno, la SYF assegna, in media, 1 milione di dollari in borse di studio per aiutare gli studenti a sostenere i costi dell’istruzione post-secondaria.
L’importanza di queste iniziative di charity diventa un fattore determinante per il radicamento sul territorio. Oltre a promuovere un impatto sociale positivo, tali attività contribuiscono a creare un legame più stretto con le comunità locali, migliorando la reputation dei brand, animando le gallerie con attività inclusive e generando un maggiore coinvolgimento da parte dei clienti. I cittadini a loro volta, rispondono positivamente a questo genere di azioni, riconoscendo il valore aggiunto che i centri commerciali apportano al tessuto socio-economico delle loro città.


Corrado Minervini
Cube Comunicazione

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