“Inclusività e Accessibilità nei Centri Commerciali: Una Nuova Prospettiva per Tutti”

L’esperienza nei centri commerciali, lo sappiamo molto bene, è qualcosa che va ben oltre lo shopping; È uno spaccato di vita, un concentrato di connessioni che ha sempre fatto dell’inclusività un mantra. Uno spazio pensato per accogliere il maggior numero di persone e che per questo evolve costantemente nella creazione di ambienti rispettosi della diversità con l’impegno di trasformare le visite in esperienze significative per ogni individuo.

Differenza tra Accessibilità e Inclusività

Accessibilità e Inclusività non sono esattamente la stessa cosa: l’accessibilità è una condizione di base affinché si possa essere inclusivi. L’inclusività, infatti, è una filosofia più ampia che abbraccia la diversità in tutte le sue forme, celebrando e accogliendo ogni individuo nella sua unicità.

Soluzioni personalizzate e approccio comune

Ogni individuo ha esigenze uniche, e qui entra in gioco l’ascolto attivo. Un approccio comune che non implica necessariamente una soluzione standard, ma piuttosto un modo di fare che vuole mettersi nei panni dell’altro senza la pretesa di avere la soluzione a portata di mano. L’ascolto è la chiave per una inclusività autentica.

Migliorare per tutti

Investire nell’accessibilità e nell’inclusività è molto più di un dovere etico, è un arricchimento per tutti. Una prospettiva inclusiva migliora l’esperienza di ogni visitatore, contribuendo a costruire comunità più forti e consapevoli. Oltre a rimuovere barriere fisiche, si costruiscono ponti di comprensione e connessione.

Siamo tutti disabili

Riconoscere che, in diverse fasi della vita, ognuno di noi può vivere situazioni di “non allineamento” delle abilità al contesto, rende la battaglia per l’inclusività universale. Riconoscere che siamo tutti disabili, non potenzialmente ma realmente, pensiamo solo all’invecchiamento che ci porta a perdere vista, udito e autonomia motoria, è il punto per staccare l’etichetta “disabile” dalle persone, lasciandole essere ciò che sono: esseri umani.

Spazi navigabili e comunicazione chiara

Riprogettare gli spazi è un passo fondamentale: eliminare barriere fisiche, considerare l’accessibilità a servizi essenziali, ripensare la segnaletica… ma anche pensare a una  comunicazione chiara ed efficace. Questa va ripensata lavorando su un nuovo paradigma creativo in cui bellezza e chiarezza vanno di pari passo. Se un tempo la creatività giocava con l’iperbole e i giochi di parole per attirare l’attenzione oggi bisogna avere cura di arrivare a una comprensione immediata del messaggio, strutturalmente semplice e disponibile in formato accessibile a seconda delle diverse esigenze.

Accessibilità Online

Vent’anni dopo la legge Stanca (2004-2024), c’è ancora tanto da fare nel mondo digitale, nei siti così come nei canali social. È necessario assicurarsi che i siti web siano conformi agli standard internazionali di accessibilità, includendo descrizioni alternative per immagini, testi facilmente leggibili e tanti accorgimenti che possono essere testati da persone con disabilità per identificare e risolvere potenziali problemi.

Eventi immersivi per la comprensione profonda

Abbiamo la possibilità di coinvolgere un gran numero di persone in eventi coinvolgenti che rendono tangibili le sfide dell’accessibilità. Attraverso esperienze sensoriali, le persone possono immergersi nelle sfide quotidiane e sviluppare una consapevolezza più approfondita del tema dell’accessibilità. Possiamo simulare percorsi difficili o fornire esperienze sensoriali nuove

capaci di far “capire” con il corpo cosa si prova a vivere in un contesto in cui le nostre capacità non sono sufficienti a orientarci in autonomia. Una comprensione profonda, vera e concreta permette di vedere la realtà in modo nuovo e concepire soluzioni che erano impensabili un attimo prima.

Inclusività e accessibilità nei centri commerciali non sono solo obiettivi da raggiungere, ma un’opportunità di creare comunità più forti e connesse. Questi sforzi trasformano l’idea stessa di ciò che un centro commerciale può essere, aprendo le porte a nuove esperienze e connessioni che vanno al di là dello shopping.


Andrea Piras – Communication Strategist

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